Elezioni in Scozia 2016: risultati in dettaglio

Debating_chamber,_Scottish_Parliament_(31-05-2006)
Holyrood, il Parlamento scozzese.

Dopo una notte infuocata, i centri di raccolta elettorale scozzesi sono ancora a lavoro per delineare i risultati definitivi.

Anche se manca ancora la certezza matematica, sembra ormai più che scontato che il Partito Nazionalista Scozzese (SNP) abbia tutti i numeri per poter formare il suo secondo governo di maggioranza nella giovane storia parlamentare della Scozia (Holyrood fu concesso dagli inglesi solo nel 1999). Nicola Sturgeon, già al timone del paese dopo le dimissioni di Alex Salmond, si avvia così ad essere confermata First Minister of Scotland.

Per una volta i sondaggi della vigilia hanno centrato il loro scopo.

Il Labour di Corbyn invece crolla addirittura al terzo posto dopo i Conservatori (che tradizionalmente non hanno elettorato al Nord). Certo è ancora presto: qualche seggio ottenuto all’ultimo conteggio potrebbe limitare le dimensioni di una sconfitta laburista che comunque appare già pesante.

Buona performance in Scozia di Conservatori, Verdi e Liberaldemocratici. L’UKIP scozzese, invece, fallisce il progetto di ottenere seggi al parlamento devoluto di Holyrood.

Di sotto i risultati in dettaglio delle elezioni in Scozia del 2016. Alle 9.10 ‘dichiarati’ (cioè assegnati) 115 seggi su 129 totali del Parlamento Scozzese.

SCOTTISH NATIONAL PARTY    60 seggi
PARTITO CONSERVATORE          25 seggi
PARTITO LABURISTA                    20 seggi
VERDI                                                  6 seggi
LIBERALDEMOCRATICI                  4 seggi

 

Per i dati definitivi e analisi del voto clicca qui.

 

 

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Elezioni Spagna 2015: i risultati definitivi in dettaglio regione per regione.

Ecco qua i dati definitivi delle elezioni politiche spagnole del 20 dicembre 2015. Suddivise regione per regione (Comunitad). Chiudono i dati elettorali dalle città spagnole più importanti.

Nazionale

Partito Popolare 28,7%
Partito Socialista 22%
Podemos 20,6%
Ciudadanos 13,9%

Andalusia

Partito Socialista 31,5%
Partito Popolare 29,1%
Podemos 16,8%
Ciudadanos 13,7%

Aragona

Partito Popolare 31,3%
Partito Socialista 23%
Podemos 18,5%
Ciudadanos 17,2%

Asturie

Partito Popolare 30,1%
Partito Socialista 23,2%
Podemos 21,3%
Ciudadanos 13,5%

Baleari

Partito Popolare 29,1%
Podemos 23%
Partito Socialista 18,3%
Ciudadanos 14,7%

Canarie

Partito Popolare 28,5%
Podemos 23,3%
Partito Socialista 22%
Ciudadanos 11,4%%

Cantabria

Partito Popolare 36,9%
Partito Socialista 22,4%
Podemos 17,8%
Ciudadanos 15,2%

Castiglia y Leon

Partito Popolare 39,1%
Partito Socialista 22,5%
Ciudadanos 15%
Podemos 15,3%

Castiglia

Partito Popolare 38,2%
Partito Socialista 28,3%
Ciudadanos 13,6%
Podemos 13,7%

Catalogna

Podemos 24,7%
Sinistra Repubblicana per la Catalogna 15,9%
Partito Socialista 15,7%
Democrazia e libertà 15,1%

Comunità Valenciana

Partito Popolare 31,3%
Podemos 25,1%
Partito Socialista 19,8%
Ciudadanos 15,8%

Extremadura

Partito Socialista 36%
Partito Popolare 34,8%
Podemos 12,6%
Ciudadanos 11,3%

Galizia

Partito Popolare 37,1%
Podemos 25%
Partito Socialista 21,3%
Ciudadanos 9%

Comunità di Madrid

Partito Popolare 33,4%
Podemos 20,8%
Ciudadanos 18,8%
Partito Socialista 17,8%

Murcia

Partito Popolare 40,4%
Partito Socialista 20,3%
Ciudadanos 17,6%
Podemos 15,1%

Navarra

Partito Popolare 28,9%
Podemos 23%
Partito Socialista 15,5%
Euskal Herria Bildu 9,9%

Paesi Baschi

Podemos 25,9%
Partito Nazionalista Basco  24,7%
Euskal Herria Bildu 15,1%
Partito Socialista 13,2%

La Rioja

Partito Popolare 38,3%
Partito Socialista 23,7%
Podemos 15,8%
Ciudadanos 15,1%

Risultati elettorali di Barcellona Città

Podemos 26,5%
Sinistra Repubblicana Catalana 15,2%
DL 14,5%
Partito Socialista 13,2%

Risultati elettorali di Madrid Città

Partito Popolare 35,7%
Podemos 20,8%
Ciudadanos 17,4%
Partito Socialista 17%

Risultati elettorali di Granada Città

Partito Popolare 38,1%
Partito Socialista 20,3%
Podemos 17,7%
Ciudadanos 16,1%

Risultati elettorali di Siviglia Città

Partito Popolare 30,22%
Partito Socialista 27,4%
Podemos 20,3%
Ciudadanos 13,8%

Risultati elettorali di Valencia Città

Partito Popolare 32,1%
Podemos 26,7%
Ciudadanos 16,4%
Partito Socialista 15,4%

 

Elezioni Spagna 2015: i risultati in dettaglio

Il partito Popolare di Mariano Rajoy si conferma primo partito, ma non potrà contare sulla maggioranza. I socialisti di Sanchez secondi e un sorprendente Podemos si piazza alla terza posizione. Leggermente sotto le aspettative Ciudadanos.

A scrutini conclusi, ecco finalmente i risultati in dettaglio su base nazionale:

Partito Popolare: 28,7% 122 seggi
Partito Socialista 22% 91 seggi
Podemos 20,6% 69 seggi
Ciudadanos 13,9% 40 seggi

Si apriranno quindi tra poco il gioco delle alleanze. Sfumata la possibilità di asse tra Popolari e Ciudadanos: insieme non raggiungerebbero comunque la maggioranza assoluta di 176 seggi.
Rimangono in piedi le ipotesi di nuove elezioni o, molto più probabilmente, di una grande coalizione alla tedesca.

Interessanti i dati proveniente dalle varie anime locali della Spagna.

Andalusia

Partito Socialista: 31,5% 
Partito Popolare: 29,1% 
Podemos 16,8% 
Ciudadanos 13,7%

Catalogna

Podemos: 24,7% 
Esquerra Republicana de Catalunya: 16% 
Partito Socialista: 15,7% 
Democrazia e libertà: 15,1%

Madrid

Partito Popolare: 33,4%
Podemos: 20,86%
Ciudadanos: 18,8%
Partito Socialista: 17,9%

Euskadì (Paesi Baschi)

Podemos: 25,9%
Partito Nazionalista Basco: 24,7%
Bildu: 15,1%
Partito Socialista: 13,2%

Gran Bretagna 2015: elezioni politiche, i risultati.

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ATTENZIONE: I RISULTATI ELETTORALI NON SONO ANCORA DEFINITIVI.

Ecco in dettaglio i risultati della tornata elettorale britannica del 7 maggio 2015. Per i sondaggi pre-voto e le previsioni di governo clicca qui.

  • PARTITO CONSERVATORE (David Cameron): 35,5%
  • PARTITO LABURISTA (Ed Miliband): 31,2%
  • PARTITO LIBERALDEMOCRATICO (Nick Clegg): 7,8%
  • PARTITO NAZIONALISTA SCOZZESE (Nicola Sturgeon): 5,4%
  • UKIP (Nigel Farage): 12,3%
  • GREEN (Natalie Bennett): 3,6%

Il dato scaturito dal voto popolare, a causa del sistema elettorale britannico, vale comunque ben poco. Quel che peserà sarà il computo finale dei seggi alla Camera dei Comuni. Cameron, con 530 seggi su 650 scrutinati, conduce con un margine abbastanza solido e non dovrebbe avere grossi problemi a reperire alleati di governo per raggiungere la soglia di maggioranza dei 326 deputati.

DISTRIBUZIONE DEI SEGGI

  • PARTITO CONSERVATORE (David Cameron): 266
  • PARTITO LABURISTA (Ed Miliband): 214
  • PARTITO LIBERALDEMOCRATICO (Nick Clegg): 7
  • PARTITO NAZIONALISTA SCOZZESE (Nicola Sturgeon): 55
  • UKIP (Nigel Farage): 1
  • GREEN (Natalie Bennett): 0

Seguirà a breve una dettagliata analisi del voto, a conteggi chiusi ovviamente. Sembra ormai comunque ragionevole poter pensare che un governo Cameron II sarà formato senza particolari problemi. Risulta chiaro che lo SNP supera i sondaggi della vigilia e sigla il miglior risultato di sempre: forte del 50 % tra il voto popolare in Scozia, il Partito Nazionalista Scozzese premerà sul governo per ottenere un nuovo referendum sull’indipendenza.
Crollo dei Libdem cui seguiranno probabilmente le dimissioni di Nick Clegg, così come si aspettano quelle del laburista Miliband.

In Irlanda del Nord appare molto deludente il risultato del maggiore partito nazionalista, lo Sinn Féin, che perde (per ora) 2 seggi sui 18 totali nordirlandesi. Sotto le attese anche il partito interconfessionale Alliance che non conferma la straordinaria vittoria di Naomi Long nel feudo lealista di East Belfast.
Il Democratic Unionist Party, estremisti lealisti, confermano di essere primo partito in termini di voto popolare (insidiati dallo Sinn Fèin) e ottengono 8 seggi. Ottima performance dell’UUP, partito unionista di vecchia tradizione, che riesce a spuntarla con 2 seggi (non ne aveva alcuno dal 2010) e il 16% dei voti.

In Galles la situazione si avvicina molto a quella del 2010: un Labour primo partito (36,9%), Conservatori staccati (27,2%) e il Plaid Cymru nazionalista non sfonda pur incrementando i consensi popolari (12,1%).
Uniche novità in Galles rimangono l’affossamento (in linea con tutta la Gran Bretagna) dei liberaldemocratici (6,5%, dal 2010 perdono in Galles oltre il 13%) e un buona buona performance dell’UKIP, ormai terzo partito nel paese (13,6%).