Elezioni UK 2015: analisi del voto in Inghilterra, la locomotiva Tory.


David Cameron
David Cameron

I risultati delle elezioni generali 2015 in Inghilterra (Numero seggi/Voto popolare/Tendenza sul 2010)

Conservatori 319 seggi/ 41%/ +1,4%
Laburisti 206/ 31,6%/ +3,6%
Liberaldemocratici 6/ 8,2%/ -16%
UKIP 14,1%/ 1/ +10,7%
Verdi 4,2%/ 1/ +3,2%

La regione inglese è da sempre filo conservatrice. Qui Margaret Thatcher è quasi universalmente annoverata tra i salvatori della patria, tra Winston Churchill e il duca di Wellington.

Nel 2010 era stata proprio l’Inghilterra a far da locomotiva al treno di Cameron che poté così insediarsi al 10 di Downing Street e rimanerci per 5 anni, con l’appoggio indispensabile dei liberaldemocratici di Clegg.

Ieri il popolo inglese non ha deluso le attese dei tories che hanno raggiunto cifre da capogiro, riuscendo nell’insperata impresa di superare se stessi (+1,4% sul 2010). Complice la non brillante performance dell’UKIP e il crollo verticale dei libdems, Cameron ha ottenuto ben 319 dei 533 seggi inglesi, vantando così oggi una maggioranza sicura in Inghilterra e, per estensione, alla Camera dei Comuni.

Senza gli elettori inglesi non ci sarebbe un governo conservatore oggi alla guida della Gran Bretagna.

Bandiera ingleseIn Inghilterra, il Labour ha ottenuto un risultato molto deludente, rispetto alla attese. Miliband è riuscito a superare il suo predecessore, Gordon Brown, di soli 3 punti percentuali. Fare peggio sarebbe stato difficile, a detta della maggioranza dei britannici che ancora ricordano negativamente l’ex premier (designato come vice del Blair dimissionario, dunque mai passato per le urne).

Sconfitta senza appello (-16% sul 2010) per i Libdems di Nick Clegg, puniti per aver incondizionatamente appoggiato i Conservatori nel governo uscente e soprattutto colpevoli di aver tradito le aspettative del suo elettorato. Fino a pochissimi anni fa, i liberaldemocratici erano terzo partito in Inghilterra, oggi sono ridotti ad un cumulo di brandelli.

L’UKIP non sfonda ed elegge in Inghilterra solo 1 deputato su 533. L’unico seggio ottenuto in tutto il Regno Unito: Nigel Farage è stato condannato dal sistema elettorale britannico ad essere l’eterno secondo dietro a Cameron. In moltissime constituencies inglesi, il partito xenofobo strappa ottimi risultati in termini di voto popolare; ma non riesce a superare i conservatori per ottenere seggi preziosi.

Degno di nota è infine il risultato dei Verdi che in Inghilterra hanno superato il 4%. Un dato non particolarmente sorprendente se comparato ad alcuni sondaggi della vigilia che piazzavano i Greens addirittura oltre il 6%. Ci sono buone premesse per un partito fresco e giovane che ha raccolto perfino l’endorsement della scozzese Nicola Sturgeon.

Per un’analisi del voto generale in Gran Bretagna clicca qui.
Per risultati e analisi del voto in Scozia clicca qui.
Per risultati e analisi del voto in Galles clicca qui.
Per risultati e analisi del voto in Irlanda del Nord clicca qui.

4 thoughts on “Elezioni UK 2015: analisi del voto in Inghilterra, la locomotiva Tory.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...