L’allodola e la libertà


“Una volta mio nonno mi disse che imprigionare un’allodola è uno dei crimini più crudeli, perché l’allodola è tra i simboli più alti di libertà e felicità. Sovente parlava dello spirito dell’allodola, riferendosi alla storia di un uomo che aveva rinchiuso uno dei suoi tanto amati amici in una piccola gabbia. L’allodola, soffrendo per la perdita della sua libertà, non cantava più a squarcia gola, né aveva più nulla di cui essere felice. L’uomo che aveva compiuto tale atrocità, così come la definiva mio nonno, esigeva che l’allodola facesse ciò che lui desiderava: cioè cantare più forte che poteva, obbedire alla sua volontà, cambiare la sua natura per soddisfare il suo piacere e vantaggio. L’allodola si rifiutò. L’uomo allora si arrabbiò e diventò violento. Cominciò a far pressioni sull’allodola affinché cantasse, ma inevitabilmente non ottenne alcun risultato. Così ricorse a mezzi più drastici. Coprì la gabbia con un telo nero, privando l’uccello della luce del sole.
Le fece patire la fame e la lasciò marcire in una sporca gabbia, eppure lei si rifiutò ancora di obbedirgli.

Alla fine l’uomo la uccise.”

Bobby Sands (1954-1981)


“My grandfather once said that the imprisonment of the lark is a crime of the greatest cruelty because the lark is one of the greatest symbols of freedom and happiness. He often spoke of the spirit of the lark relating to a story of a man who incarcerated one of his loved friends in a small cage.

The lark, having suffered the loss of her liberty, no longer sung her little heart out, she no longer had anything to be happy about. The man who had committed the atrocity, as my grandfather called it, demanded that the lark should do as he wished: that was to sing her heart out, to comply to his wishes and change herself to suit his pleasure or benefit.

The lark refused, and the man became angry and violent. He began to pressurise the lark to sing, but inevitably he received no result. so, he took more drastic steps. He covered the cage with a black cloth, depriving the bird of sunlight. He starved it and left it to rot in a dirty cage, but the bird still refused to yield. The man murdered it.”

Bobby Sands (1954-1981)

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